Combustibile derivato da rifiuti
È possibile recuperare i rifiuti utilizzandoli come combustibile e ciò può essere ottenuto recuperandone l'energia. "Combustibile derivato da rifiuti" (RDF - Refuse Derived Fuel) è un'espressione che si applica ai materiali con un elevato valore calorico (ossia i materiali che sono in grado di rilasciare un'elevata percentuale di calorie quando vengono bruciati), che vengono rimossi dai flussi di rifiuti ed utilizzati come combustibile. Da questo processo possono trarre profitto, ad esempio, le aziende di cemento e le centrali elettriche.
La tecnologia TITECH viene applicata in molti impianti in tutta Europa per produrre materiale RDF dai diversi flussi di rifiuti secondo le necessità specifiche degli utenti finali. La preoccupazione principale in questo settore di lavoro è accertarsi che l'RDF abbia un contenuto di clorina molto basso, generalmente al di sotto dello 0,5% del peso. TITECH è in grado di ottenere questo risultato selezionando il materiale "buono" dal flusso di rifiuti (‘differenziazione positiva’) oppure emettendo il materiale "cattivo" dal flusso, come ad esempio le piccole particelle di PVC (‘differenziazione negativa’).
Impianto di riferimento – Neuss, Germania
Neuss è stato il primo impianto in Germania a differenziare l'RDF con un contenuto costante di clorina inferiore allo 0,5% dai rifiuti domestici. Dopo essere stato differenziato da unità TITECH, il materiale RDF viene usato come combustibile alternativo presso le fornaci di cemento e le cartiere.
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